Sentieri di inclusione

È davvero lodevole l'impegno e l'organizzazione del Gruppo Famiglia Marista ODV di Cesano Maderno nel gestire le attività del "Fresco: 5 pani e 2 pesci". La distribuzione di alimenti e farmaci alle famiglie in condizioni di fragilità del territorio è un servizio essenziale, attiva dal lontano 1981, che ancora oggi, forse ancor di più, fa la differenza nelle vite di molte persone.

Si tratta infatti di un’iniziativa concreta che conta numeri significativi: circa 75 famiglie si rivolgono ogni settimana al Fresco. Considerando il numero di componenti di queste famiglie, nel 2023 sono stati offerti più di 27600 pasti. La portata dell’intervento è notevole ed evidenzia una crescente necessità di supporto nella comunità. La distribuzione alimentare tre mattine a settimana, con l’aggiunta di quella di farmaci da banco una volta al mese, mostra una pianificazione attenta e la capacità di adeguarsi alle diverse esigenze della comunità. Inoltre, la distribuzione mensile del pacco del “Banco alimentare” garantisce ulteriori risorse agli assistiti. La rotazione di circa 15 volontari dimostra un forte spirito di collaborazione e impegno. Questa rete di volontari, che utilizzano due furgoncini per ritirare l’invenduto dei supermercati della zona, è fondamentale per garantire che il servizio possa essere erogato in modo regolare ed efficiente. La puntuale raccolta e comunicazione dei dati, come il numero di famiglie assistite e la periodicità delle distribuzioni, testimonia un approccio trasparente e responsabile.

Recentemente alcuni studenti dell’Istituto Fratelli Maristi di Cesano Maderno hanno avuto l’opportunità di visitare il Fresco. Consentire agli studenti di immergersi nella quotidianità dell’organizzazione ha permesso una comprensione diretta delle sfide che molte famiglie affrontano. Iniziative di questo tipo contribuiscono a far sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza delle questioni legate alla sicurezza alimentare e all’accesso ai farmaci. Allo stesso tempo, offrono un insegnamento pratico sulla solidarietà e sull’impatto che anche piccole azioni possono avere, ispirando gli studenti ad essere coinvolti in attività di volontariato e a comprendere l’importanza di dare un contributo positivo alla comunità. Iniziative come queste creano un senso di responsabilità e connessione tra le generazioni diverse, contribuendo a costruire una comunità più coesa, in linea con gli obiettivi del nuovo progetto “Sentieri di inclusione”, che la Fondazione Siamo Mediterraneo ha avviato insieme al Gruppo Famiglia Marista ODV, con il contributo di Regione Lombardia.

E non finisce qui! Venerdì 26 gennaio abbiamo assistito anche a due new entry. Non è la prima volta che il Fresco riceve giovani rifugiati da altre organizzazioni della rete per coinvolgerli nelle attività. Due ragazzi provenienti dal Burkina Faso, inseriti nei percorsi di accoglienza del “Servizio Accoglienza Integrazione – SAI ORD n.818 DESIO” di Via delle Rose 8, sono stati accompagnati dalla loro operatrice al Fresco per affiancare gli altri volontari. Il volontario Giuseppe, ex docente, non ha esitato a tornare nei panni di insegnante per accogliere i nuovi arrivati e spiegare loro con calma come funziona l’iniziativa, coinvolgendoli nel processo. La partecipazione di giovani rifugiati non solo fornisce ulteriore supporto immediato, ma ha anche impatto sulla loro integrazione sociale, permettendo loro di acquisire nuove competenze. La combinazione di aiuto pratico, integrazione sociale e apprendimento reciproco presso il Fresco restituisce un ambiente in cui la diversità è valorizzata e le persone si uniscono per creare una comunità più forte e inclusiva.

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