

Si è concluso il 31 agosto 2026 il progetto “Inclusione per tutti”, finanziato dalla Fondazione Haiku Lugano e realizzato in continuità con il precedente progetto “Tutti per uno, cento, mille”. Iniziato il 1° settembre 2025, il progetto ha permesso al CIAO di garantire per un anno la continuità di alcuni servizi fondamentali rivolti a persone con background migratorio, affiancandoli a nuove opportunità di formazione e apprendimento.
Consulenza legale e Help Desk: orientamento e supporto concreto
Uno dei principali interventi realizzati attraverso il progetto è stato il rafforzamento del servizio di consulenza legale, attivo due volte a settimana presso il CIAO. Lo sportello ha offerto orientamento e supporto alle persone con background migratorio nella gestione di diverse pratiche e procedure.
Tra le principali richieste affrontate rientrano l’informativa legale per la richiesta di Protezione Internazionale e il supporto nelle diverse fasi della procedura, dal C3 all’audizione, fino all’eventuale ricorso e alla richiesta del permesso di soggiorno. Il servizio ha inoltre fornito orientamento per il primo rilascio, il rinnovo e la conversione del permesso di soggiorno, per la richiesta del permesso di soggiorno per assistenza minori e per la cittadinanza italiana.
La consulenza ha riguardato anche il ricongiungimento familiare, l’orientamento al lavoro con particolare attenzione a contratti e buste paga, i contratti di locazione e situazioni specifiche di donne vittime di violenza domestica.
Accanto alla consulenza legale, il progetto ha permesso di garantire la continuità dell’Help Desk, attivo tutti i giorni presso il centro. Il servizio ha fornito supporto nella gestione di procedure burocratiche e nell’accesso ai servizi digitali, dalla creazione e utilizzo dello SPID alla compilazione e gestione di diverse pratiche amministrative.
L’approccio adottato ha cercato di andare oltre la semplice gestione della pratica. L’obiettivo è stato accompagnare le persone nella comprensione delle procedure e fornire loro le informazioni necessarie per poterle affrontare con maggiore consapevolezza e autonomia, promuovendo così un modello di intervento che superi un approccio esclusivamente assistenzialistico.
I laboratori di italiano per adolescenti e adulti
Un secondo importante ambito di intervento è stato quello della formazione linguistica, attraverso laboratori di italiano rivolti ad adolescenti e adulti in orario pomeridiano.
La scelta dell’orario ha risposto a un’esigenza concreta emersa tra gli utenti del CIAO: molte persone lavorano durante la mattina e non hanno quindi la possibilità di frequentare i corsi strutturati del CPIA. I laboratori pomeridiani hanno permesso di offrire un’opportunità di apprendimento più accessibile, dando la possibilità di migliorare le proprie competenze linguistiche anche a chi, per motivi di lavoro, non riesce a partecipare ai percorsi formativi mattutini.
L’apprendimento della lingua rappresenta infatti uno strumento fondamentale per muoversi più facilmente nel territorio, accedere ai servizi, comunicare, costruire relazioni e aumentare le proprie possibilità di inserimento nel contesto sociale e lavorativo.
Un contributo alla sostenibilità del CIAO
Il progetto ha infine permesso di sostenere due mensilità dell’affitto del CIAO, contribuendo concretamente alla sostenibilità del centro e alla possibilità di mantenere attivi i servizi offerti alla comunità.
Questo sostegno è stato particolarmente importante alla luce dell’aumento dei costi di gestione dello spazio. Il CIAO rappresenta infatti un punto di riferimento per molte persone e tutte le attività e i servizi che vi vengono realizzati sono offerti gratuitamente agli utenti.
Contribuire alla sostenibilità dello spazio significa quindi rendere possibile la continuità di tutte quelle attività che, ogni settimana, permettono alle persone di trovare un luogo in cui ricevere orientamento, imparare, incontrarsi e accedere a opportunità formative e di supporto.
Un progetto che continua attraverso le persone
Nel corso del suo anno di attività, “Inclusione per tutti” ha permesso di rafforzare servizi concreti e accessibili, rispondendo a bisogni diversi ma strettamente collegati tra loro: conoscere e comprendere i propri diritti, orientarsi nelle procedure burocratiche, migliorare le proprie competenze linguistiche e avere accesso a uno spazio aperto e gratuito.
Il progetto si è concluso il 31 agosto 2026, ma gli strumenti e le competenze sviluppate durante questo percorso rimangono parte del lavoro quotidiano del CIAO.
Per noi, promuovere l’inclusione significa infatti non soltanto offrire un aiuto nell’immediato, ma creare le condizioni perché le persone possano acquisire conoscenze, strumenti e maggiore consapevolezza, rafforzando progressivamente la propria capacità di muoversi in autonomia nella società e nel territorio in cui vivono.





